Incontri con...
Il Collegio Brandolini Rota si impegna ad affrontare importanti tematiche sociali anche attraverso la testimonianza diretta di alcuni protagonisti dell'attualita'.
|
Internet e dintorni: aspetti giuridici e morali - venerdi 20 marzo 2009
Tavola rotonda: "Internet e dintorni: aspetti giuridici e morali"
 |
Interverranno:
Il Prof. Francesco Pira, docente relazioni pubbliche all'Universita' di Trieste
e gli Ex allievi che operano nel campo delle relazioni pubbliche
Dott. Enrico Marchetto
Dott. Matteo Negro
Dott. Andrea Altinier
|
L'incontro si svolgera' alle ore 11:00 di venerdi 20 marzo 2009 e sara' dedicato ai soli studenti.
|
Claudia Koll - lunedi 2 marzo 2009
Per la Quaresima
la Direzione del Collegio "Brandolini Rota"
e' lieta di invitarVi all'incontro pubblico con
 |
CLAUDIA KOLL
Le grazie della Mia Misericordia - diceva Gesu' - si attingono con un solo recipiente e questo e' la fiducia. Piu' un'anima ha fiducia piu' si ottiene.
|
 |
nota attrice cinematografica italiana,
attualmente impegnata nell'evangelizzazione e nella testimonianza della fede cattolica, promotrice di numerosi progetti umanitari
il principale dei quali e' la realizzazione
nel Burundi di un Ospedale per bimbi disabili:
"La Piccola Lourdes"
LUNEDI' 2 MARZO 2009
alle ore 20.30 presso il Teatro Brandolini
Ingresso Libero

Magdi Cristiano Allam incontra gli studenti del Brandolini e la comunità di Oderzo
Da "L'Azione" del 01/02/2009
| |
MAGDI CRISTIANO ALLAM A ODERZO
"Mettere al centro l'uomo"
Circa seicento persone al teatro Brandolini di Oderzo per la serata tenuta da Magdi Cristiano Allam giovedì 22 gennaio. Il giornalista era accompagnato da una scorta di nove uomini, per il suo stato di condannato a morte dopo la sua conversione pubblica al cattolicesimo.
«Stiamo vivendo una fase storica paragonabile al 1989» ha esordito. Allora fu la fine del comunismo, oggi invece vediamo la fine dell'ideologia del libero mercato che si regolamenta dai governi, a partire da quello americano, intervengono con soldi pubblici per salvare banche e imprese. Il libero mercato quindi ha bisogno di essere regolamentato e di mettere al centro l'equità : banche e imprese fanno pagare ai cittadini i propri errori, ma di certo non condividono con essi gli utili. Non solo il Papa, ma anche Napolitano hanno recentemente invocato la finanza e-tica: non è più possibile continuare con una concezione materialista della società , dove l'uomo è concepito per il consumo. L'Europa soffre, parallelamente a questa crisi economica, anche una crisi di convivenza sociale: il simbolo è piazza Duomo a Milano occupata dagli islamici, senza autorizzazione e nella certezza dell'impunità . La paura della reazione ha impedito allo Stato di muoversi, e chi ha bruciato le bandiere israeliane l'ha scampata perchè "non e-rano regolamentari" Una deriva etica frutto del venir meno di valori e identità , dell'inseguire modelli culturali e sociali, teorizzati dall'Unione europea, all'insegna del relativismo: ogni conoscenza e idea, e il suo contrario, hanno a priori uguale valore: ciò esclude l'uso della ragione per non entrare nel merito dei contenuti. Questo ci porta, in nome di ciò che Allam chiama "islamicamente corretto" a non dire o fare nulla che possa irritare i musulmani: buonismo compiuto in nome della pacifica convivenza, ma che ha ben alÂtri effetti, e che di fatto è il contraÂrio del bene comune, che si realizza quando diritti e doveri valgono per tutti.
Oggi invece "l'occidente odia se stesso" (citazione del cardinale Ratzinger) perchè è più incline a sottomettersi al volere altrui che all'affermare la propria identità e le proprie radici cristiane, ed è accecato dal laicismo che tende ad e-scludere la religiosità dalla sfera pubblica. Questo porta alla deriva del multiculturalismo che, a differenza della multiculturalità , si limita a concedere a tutti libertà e diritti. I risultati già si vedono all'estero: ghetti, xenofobia, violenza. E terrorismo compiuto da musulmani nati e cresciuti in un'Europa che per loro è una "landa desolata da conquistare" Allam vede per il problema maggiore nei "terroristi taglialingua", ovvero coloro che condizionano l'opinione pubblica favorendo questa situazione: il riferimento è a chi per esempio, in Europa, non ha difeso il Papa dopo il "caso Ratisbona" o lo ha criticato per aver battezzato proprio Allam. Per il relatore libertà e verità sono "le due facce della stessa medaglia" e la convivenza si può attuare solo nel rispetto dei "valori non negoziabili": il comune rispetto della vita u-mana e della libertà religiosa legitÂtimato da un cristianesimo autentico. Sbaglia quindi chi pensa che dalla crisi si potrà uscire solo intervenendo sull economia: si tratta di "riconsiderare alla radice la nostra i-dea di sviluppo, di convivenza sociale e di felicità " (basata esclusivamente sulla "rincorsa al possesso" che non ci rende felici) mettendo al centro la persona, la "globalizzazione della spiritualit ". E tutti devono fare la loro parte, in particolar modo le persone di buon senso, che non devono assolutamente lasciare l'esclusiva della difesa dei valori all'estrema destra. «Non è più possibile mandare avanti una società dov'è venuta meno la cultura dei doveri e delle regole - ha concluso -. Solo il bilanciamento tra diritti e doveri, libertà e regole possono garantire il bene comune e l'interesse della collettività per tutti senza discriminazioni».
Dopo le domande del pubblico, Allam si è fermato a scrivere dediche fino a l'una di notte. AP
|
Dal "Gazzettino" del 31/01/2009
| |
ODERZO
Successo per Magdi Allam
(an.fr.) Successo oltre ogni aspettativa per la conversazione tenuta al Collegio Brandolini da Magdi Cristiano Allam, il noto giornalista, già musulmano, che con la sua decisione di diventare cattolico ha catturato su di sè l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale. Moltissime le persone che hanno partecipato in piedi, mentre altre 200 hanno assistito in videoconferenza, grazie ad un megaschermo allestito in un altro salone. In totale si calcola che alla serata abbiano partecipato circa 700 persone. L'Istituto Brandolini si conferma ancora una volta essere punto di riferimento per la cultura trevigiana, oltre che motore di iniziative capaci di solleticare l'opinione pubblica. Magdi Cristiano Allam ha annunciato la sua decisione di abbandonare la vice direziona del Corriere della Sera per fondare il partito politico che si ispira alle radici cristiane dell'Europa.
|
|
|
|
|
|